Profumo di spezie e meditazione, lunghe e rilassate passeggiate sulla spiaggia unite a una maggiore consapevolezza di sé, yoga e templi hindu: tutto questo è il Kerala in India, il luogo dove è possibile scoprire la “scienza della vita“, dove è possibile soggiornare per rigenerarsi in un percorso che andrebbe vissuto almeno una volta nella vita.
Scoprire l’Ayurveda rappresenta un’esperienza unica, attraverso la quale è possibile ricercare il proprio benessere mediante il ripristino dell’equilibrio perduto, il tutto secondo i principi documentati per la prima volta nei testi sacri dei popoli Veda, risalenti addirittura al 2000 A.C. Il Kerala in India è questo e molto di più: culla della sapienza ayurvedica, questa piccola regione dell’India sud-occidentale è ormai nota come il “Paese di Dio” complice l’abbondanza delle risorse naturali e la vegetazione lussureggiante che consente di vivere un’esperienza assolutamente unica dove ad essere protagonisti sono la meditazione, lo yoga e il mondo ayurvedico. Dai resort più commerciali dislocati sulla spiaggia ai più spirituali ashram, la scelta è davvero vasta, sempre tuttavia accompagnata da paesaggio tropicale da sogno contraddistinto da uno stile di vita tranquillo, sereno e straordinariamente magico e inconsueto.

Cos’è l’Ayurveda e come vivere al meglio la meditazione
Ayurveda significa conoscenza o scienza della vita. Tale termine trae origine dall´unione di due parole sanscrite, ayu(vita) e veda (conoscenza). Secondo i saggi indiani l´universo presenta un proprio ordine e la malattia, così come lo stress, nascono dall’allontanamento dall’ordine stesso. Dalla perdita dell´equilibrio nei tre umori detti dosha, di cui è composto ogni essere umano ovvero aria, fuoco, e acqua/terra, tutti i trattamenti ayurvedici sono per questo finalizzati a “riordinare” il tutto, ripristinando una condizione di benessere ed equilibrio generale. Il più impegnativo è senza dubbio il cosiddetto panchakarma(o purificazione del corpo), trattamento che impiega cinque tipi di terapie volte a liberare il corpo dalle tossine. Tuttavia prima di cominciare una terapia di panchakarma il corpo deve essere adeguatamente preparato per giorni mediante una particolare dieta, l’impiego di oli e massaggi.
L’India è per questo considerata una destinazione tra le più indicate e richieste proprio per i viaggi benessere e non si può certo parlare di benessere senza citare Ayurveda sinonimo di India, identificata nello specifico nel Kerala, piccolo stato posto a sud e ribattezzato “God’s own country“.

Come si svolgono i principali trattamenti auyrvedici in Kerala
Un soggiorno ayurvedico in Kerala rappresenta l’esperienza più indicata per scoprire e toccare con mano la disciplina dell’ayurveda, medicina tradizionale indiana. L’ayurveda è di fatto l’espressione di un’India millenaria: questa originale medicina naturale che è da sempre anche una filosofia, può diventare un vero e proprio stile di vita da adottare nel quotidiano, uno strumento utile in grado di insegnare a rispettare il proprio corpo e la propria mente. Pochi giorni possono essere sufficienti per avere un primo approccio con l’ayurveda: una scelta di questo genere rappresenta la vacanza benessere ideale per ricaricarsi, allontanare lo stress tipico della quotidianità, ritrovare l’equilibrio interiore attraverso pratiche e discipline millenarie, in un contesto naturalistico incantevole in cui non mancano spiagge, foreste tropicali, palmeti, lagune, canali e backwaters.
L’offerta locale è adatta a tutte le tasche: si spazia dai più esclusivi resort in spiaggia, dotati di tutti i comfort fino ai più spartani ashram, passando per quelli che sono gli autentici “ospedali ayurvedici”. A prescindere però dalla soluzione scelta, un soggiorno ayurvedico in Kerala rappresenta una magnifica alternativa alle nostre spa tipicamente occidentali: massaggi, oli, bagni, infusi, terapie e cibo sano contribuiranno senza dubbio a rinnovare l’energia persa, liberando il corpo dalle tossine, rigenerando i tessuti, rassodando i muscoli, tonificando la pelle, il tutto per ritrovare quell’equilibrio fisico perso, primo passo utile a ritrovare anche quello mentale. Scopo principale delle discipline ayurvediche è proprio per questo, ripristinare l’equilibrio psicofisico.

La terapia è personale e variabile: può essere lunga e includere cicli costituiti da differenti trattamenti, e il più delle volte il corpo necessita di essere preventivamente preparato mediante un’alimentazione particolare e adatta alla disintossicazione. Se dunque parte dei cicli di terapie ayurvediche possono essere considerati piuttosto standard, è altrettanto vero che ogni ciclo deve essere necessariamente personalizzato “a misura di paziente”, questo per risultare estremamente efficace. Si comincia dunque con una visita accurata e una consulenza col medico ayurvedico che annota le condizioni del paziente e l’anamnesi medica, per poi elaborare un piano di trattamenti ad hoc, destinati a conferire benessere e a migliorare il proprio rapporto con sé stessi. Un percorso dunque esteriore ma anche e soprattutto interiore che, se vissuto con consapevolezza, migliora il benessere fisico ma anche e soprattutto quello mentale.
Quando visitare il Kerala: il periodo più favorevole per l’Ayurveda
Generalmente il periodo più favorevole per effettuare un viaggio in Kerala è rappresentato dalla stagione secca, quella che va da ottobre/novembre a marzo. Tuttavia per quanto concerne l’ayurveda, a detta di molti è preferibile la stagione monsonica delle piogge, specie se si è intenzionati a effettuare massaggi e trattamenti. Umidità e piogge sembrano costituire infatti le condizioni ideali per ottenere i maggiori benefici dalle terapie: l’aria è più pulita, le erbe dispongono del massimo potere curativo, la pelle appare maggiormente ricettiva ai trattamenti.
Se desideri ricevere ulteriori informazioni circa il Keralao se sei intenzionato a vivere un piacevole soggiorno ayurvedico, contattami per una consulenza. Sarò lieto di fornirti preziosi suggerimenti per vivere la tua vacanza all’insegna del benessere, del relax e dell’equilibrio psicofisico.