Lo Sri Lanka è un territorio ancora incontaminato, fortunatamente lontano dal turismo di massa ma che nonostante questo, rappresenta un tesoro prezioso incastonato nell’Oceano Indiano e posto a sud dell’India. Si tratta di un’isola letteralmente magica, profondamente radicata nelle antiche tradizioni che hanno contribuito a farne la storia, ad oggi costituita da un ecosistema particolarmente diversificato in grado di donare a ogni turista non solo panorami mozzafiato, ma anche e soprattutto una natura e una fauna unica nel proprio genere. In particolare il territorio nel nord, ricco di piccole isolette rende merito alla bellezza dello Sri Lanka, offrendo bellezze rare quali Jaffna, Wilpattu e ancora Mannar e l’Adam’s Bridge.

Jaffna Sri Lanka

Jaffna

Tra le aree che meritano senza dubbio di essere visitate, parte integrante dello Sri Lanka, compare Jaffna, posta nella parte settentrionale dell’isola. Ciò che la contraddistingue è senza dubbio la caratteristica luce surreale che tende a colpirla, evidenziano le differenze sostanziali che vedono proprio il territorio del nord, tendenzialmente più arido e completamente diverso dal resto dello Sri Lanka: un mondo a sé dove emergono le molteplici diversità nella lingua, in cucina e nella religione. Qui è possibile visitare i molteplici templi hindu che coesistono con altrettante chiese ma l’attrazione da non perdere è senza dubbio il Jaffna Fort che si affaccia sulla laguna e che rappresenta una delle fortificazioni olandesi più imponenti di tutta l’Asia. Da ciò che rimane oggi del forte, complici le operazioni di restauro, è possibile ammirare il magnifico panorama dell’intera città.

Wilpattu Sri Lanka

Wilpattu

Dello Sri Lanka del nord, merita sicuramente una visita il meraviglioso Wilpattu National Park, un parco naturale situato nord-occidentale della zona secca dello Sri Lanka. La caratteristica unica che lo contraddistingue è l’esistenza di “Willus“, bacini idrici o depressioni naturali circondati da un bordo di sabbia che si riempiono periodicamente di acqua piovana dando vita a uno scenario unico nel proprio genere. Qui la flora e la fauna locale non stentano a mostrarsi in tutta la loro caratteristica bellezza dando vita a uno spettacolo della natura assolutamente unico. Scoprire tale habitat naturale è pertanto possibile effettuando un interessante safari dove è possibile ammirare non solo maestosi felini quali i leopardi ma anche apprezzare l’imponenza di baobab secolari dall’altezza decisamente fuori dal comune.

Lighthouse Mannar

Mannar

Mannar è situata anch’essa a nord dello Sri Lanka: si tratta di un territorio proverbialmente noto per l’opportunità di ammirare numerosissime specie di uccelli più o meno rari e conosciuti. Qui gli uccelli migratori arrivano intorno a inizio agosto e permangono fino ad aprile rendendo tale meta perfetta per ammirarne il comportamento così come il caratteristico habitat così particolare. Il Santuario di Vankalai Santuario, gli stagni di Thalladi, l’Adam’s Bride, così come la strada che conduce a Tallaimannar sono i luoghi senza dubbio privilegiati per chi ama praticare birdwatching. Dominano infatti i fenicotteri, le molteplici specie di anatre, gli uccelli trampolieri e palustri che qui tendono ad abbondare appollaiandosi piacevolmente sugli alberi così come sui cespugli, e sui vecchi lampioni che circondando la città.

Mannar Sri Lanka

Adam’s Bridge

L’Adam’s Bridge, detto anche Ponte di Adamo rientra tra le pregevoli bellezze del nord dello Sri Lanka: si tratta di una particolare conformazione geografica posta nello stretto di Palk, sull’Oceano Indiano, costituita da una striscia di terra che unisce lo stesso Sri Lanka all’India Meridionale. La particolarità? In alcuni punti tali minuscole formazioni emergono dalle acque oceaniche dando vita a piccole isole e banchi di sabbia che si alternano al di sotto della superficie marina: uno spettacolo della natura unico che da vita a un vero e proprio ponte naturale che costituisce l’estremità nordorientale del Mar delle Laccadive.

adam's bridge

In virtù di tale conformazione il transito dal continente indiano in passato è stato facile anche con mezzi marini di modesta dimensione, rappresentando fino al 1480 un vero ponte di terra emersa, che connetteva l’isola di Sri Lanka al subcontinente indiano rappresentandone la principale via di comunicazione. Oggi non più così facilmente percorribile, fu distrutto nello stesso anno da un grande ciclone: ne permangono tuttavia le tracce che rendono tale scenario naturale a dir poco unico e meraviglioso.

Lo Sri Lanka racchiude in sé inestimabili tesori della natura, che senza dubbio meritano di essere scoperti e apprezzati: se anche tu desideri vivere la tua vacanza da sogno alla scoperta del territorio, contattami per una consulenza. Sarò lieto di fornirti tutte le indicazioni più utili al fine di rendere il tuo soggiorno indimenticabile.

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