L’India rappresenta un vero e proprio angolo di paradiso per chi ama i safari e la natura selvaggia. Molti infatti sono i parchi naturali a disposizione che offrono la possibilità di ammirare da vicino e nel loro habitat naturale le tigri, i felini per eccellenza che da sempre sanno incantare chiunque, complici i movimenti suadenti seppur rapidissimi e un aspetto imponente, maestoso e straordinariamente elegante: ecco dunque i parchi naturali in India che meritano senza dubbio di essere visitati, per non perdere uno tra gli spettacoli più belli proposti dalla Natura.

Parco Nazionale di Bandhavgarh

Il Parco Nazionale di Bandhavgarh in India viene considerato un vero e proprio santuario naturale che, posto nello Stato del Madhya Pradesh, dispone di una fauna selvatica ricca ed estremamente eterogenea. Tale parco vanta la più alta densità di tigri: da sottolineare che, solo il nucleo centrale del parco di circa 100mq, ospita oltre una cinquantina di tigri. Originariamente popolato da tigri bianche, ad oggi purtroppo questa specie risulta estinta: l’ultima fu infatti catturata da un Maharaja nel 1951 durante una battuta di caccia. Tra gli altri animali selvatici che abitano il parco compaiono cervi, nilgai, cinghiali, antilopi, bufali, leopardi, volpi e orsi. Unitamente ai safari naturalistici, nel Parco Nazionale di Bandhavgarh è inoltre possibile godere della bellezza dell’antico Forte Bandhavgarh situato sulla sommità di una collina in roccia di oltre 800 metri di altezza. Il parco è aperto ai visitatori da ottobre a giugno, anche se il periodo più favorevole per avvistare le tigri va da aprile a giugno.

Parco Nazionale di Bandhavgarh

Parco Nazionale di Ranthambore

Il Parco Nazionale di Ranthambore è invece una vasta riserva naturale, la quale pullula di animali selvatici di ogni genere, localizzati in particolar modo nei pressi della città di Sawai Madhopur, nello Stato del Rajasthan. Un tempo tale parco rappresentava una riserva di caccia privata di proprietà del Maharaja di Jaipur, oggi invece rappresenta una delle più apprezzate riserve faunistiche presenti in India, appositamente istituita al fine di conservare e proteggere l’habitat naturale della tigre così come la stessa specie. Vanta infatti bellissimi paesaggi custodendo gelosamente antichi resti di templi, forti e strutture di pregio. Effettuando i safari, si ha di frequente l’opportunità di avvistare con una certa frequenza numerose specie selvatiche quali ovviamente la tigre, il leopardo, la scimmia langur, il cervo Sambar. Aperto da ottobre a giugno, al fine di avere maggiori probabilità di avvistare animali in branco, è consigliato visitare il Parco Nazionale di Ranthambore nel periodo che va da aprile a maggio.

Parco Nazionale di Ranthambore

Parco Nazionale di Kanha

Il pittoresco Parco Nazionale di Kanha è costituito da un’ampia distesa di praterie e foreste, localizzato nello Stato del Madhya Pradesh. Qui trovano rifugio alcune rare specie di animali quali appunto la tigre così come il cervo endemico Barasingha. Durante i magnifici safari è inoltre possibile avvistare i cerbiatti, i bufali, le scimmie langur, i cervi di sambar, gli sciacalli, i porcospini, i pangolini e gli scoiattoli striati. Visitabile da da ottobre a giugno, anche in questo caso il periodo più indicato per avvistare le tigri è soprattutto nei mesi estivi da aprile e giugno.

Parco Nazionale di Kanha

Parco Nazionale di Jim Corbett

Il Parco Nazionale di Jim Corbett rappresenta la più antica riserva naturale e nazionale dell’India. Situato nello Stato dell’Uttarakhand, deve il suo nome al famoso naturalista, nonché accanito ex cacciatore di tigri, Jim Corbett. Istituito nel 1936 al fine di preservare la tigre reale del Bengala e del suo habitat naturale, è situato alle pendici dell’Himalaya: tale “santuario naturale” si estende per 500 chilometri quadrati entro i quali si alternano diversi ecosistemi; foreste, paludi, praterie, fiumi e laghi.Oltre alle tigri ilParco Nazionale di Jim Corbett ospita anche leopardi, elefanti, orsi, sciacalli, cervi, antilopi e centinaia di specie di uccelli ed è conosciuto anche come “il parco degli elefanti” complice la presenza di un numero notevole di elefanti selvatici, che di norma vengono avvistati lungo le sponde del fiume Ramganga. Aperto da ottobre a giugno, vede come periodo più favorevole per ammirare le tigri, quello che in particolare va da marzo a giugno.

Parco Nazionale di Jim Corbett

Parco Nazionale di Satpura

Il Parco Nazionale di Satpura, situato anch’esso nello Stato del Madhya Pradesh, è forse il meno noto rispetto alle altre riserve precedentemente menzionate. Si tratta infatti di un parco relativamente nuovo, istituito nel 1981 e tutt’oggi meno “aperto” all’accoglienza dei turisti: basti pensare che, durante i safari, sono ammessi solo 12 veicoli contemporaneamente, per non disturbare la quiete della fauna locale. Il Parco Nazionale di Satpuravanta una notevole eterogeneità di specie faunistiche: tigri, leopardi, cervi, orsi, antilopi, porcospini e scoiattoli volanti sono solo alcuni esempi. Esso rappresenta inoltre il solo parco presente in India dove è possibile effettuare anche safari a piedi, attraverso i sentieri che costellano il territorio, ma sempre accompagnati da una guida esperta.

Effettuare un safari e avvistare le tigri è forse uno dei più pregevoli spettacoli offerti dalla natura. In India è possibile proprio grazie alla volontà di mettere a disposizione dei turisti, riserve naturali attrezzate che consentono di vivere tale esperienza a 360° senza tuttavia turbare la quiete della fauna selvatica presente.

Se anche tu desideri vivere tale esperienza, tanto magnifica quanto suggestiva, scoprendo le sfaccettature più selvagge del territorio indiano contattami subito. Richiedi una consulenza: ti aiuterò ad organizzare il tuo safari, costruendo insieme a te, un’esperienza da sogno.

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