Sempre bellissimo e suggestivo, assolutamente imperdibile, il trekking al Campo base dell’Everest rappresenta senza ombra di dubbio una tappa obbligata per chi decide di vivere il Nepal a 360°. Si tratta di un itinerario abbastanza impegnativo e che richiede un’adeguata preparazione fisica, tuttavia lo spettacolo che offre, merita sicuramente la fatica di un percorso di tale portata. Ecco dunque com’è di norma strutturato il percorso e cosa offre un’esperienza di questo genere, unitamente a consigli e suggerimenti per viverla al meglio.

Everest Campo Base

Campo base dell’Everest: perché sceglierlo?

Suggestivo e particolarmente significativo, il percorso verso il Campo base dell’Everest, la vetta più alta del mondo, si snoda lungo la Valle del Khumbu, tra caratteristici villaggi sherpa e magnifiche foreste ancora incontaminate. La vetta fu scalata per la prima volta nel 1953 da Edmund Hillary e dallo sherpa Tenzing Norgaye una volta raggiunta, è possibile godere di un panorama mozzafiato, già indimenticabile dai primi chilometri del percorso, circondato da alcune delle vette himalayane più belle e famose quali Thamserku, Kangtega Ama Dablam, Lhotse, Pumori.

Everest villaggio sherpa

Compirere l’ascesa al Campo base dell’Everest significa raggiungere una quota di 5356 m, sicuramente impegnativa dal punto di vista fisico ma che offre la possibilità di fare tappa in luoghi dal fascino assolutamente incomparabile quali antichi monasteri buddisti, foreste, muri di preghiera e cittadine sherpa.

Trekking Everest

Si tratta del trekking tra i più famosi al mondo che merita sicuramente tutta la fama della bellezza che contribuisce a rendere unico tale percorso, complice una natura spettacolare e i molteplici tracciati che permettono di avvicinarsi alle culture e tradizioni millenarie tipiche del Nepal: un esempio caratteristico è dato ad esempio dal monastero buddista di Thyangboche, il più grande del Nepal, posto ad un’altitudine di oltre 3850 metri.

Come raggiungere il Campo base dell’Everest

L’ascesa volta al raggiungimento del Campo base dell’Everest prende il via da Kathmandu, dove sono sempre a disposizione guide e portatori in grado di condurvi facilmente alla meta in totale sicurezza. Il primo tratto a piedi porta a Phakding a 2650 m di altitudine, con un percorso si sviluppa nella regione del Khumbu, dove dalla cittadina sherpa di Namche Bazaar a 3450 m, è possibile raggiungere i monasteri buddisti Gompas, gli stupa buddisti Chorten e ancora Mani walls, i noti muri di preghiera.

Everest villaggio sherpa Nepal

Sono di norma previste due o più giornate dedicate all’acclimatamento a circa 3000m di altitudine, utili per abituare il fisico alle carenze di ossigeno date dall’altitudine in modo tale da non pregiudicarne la salute, dopodiché si prosegue con la risalita al Campo Base dell’Everest alla volta di Deboche a 3850 m, dove la fatica è adeguatamente ricompensata dalla straordinaria vista del monastero di Thyangboche  e di celebri vette entrate nella storia del Nepal quali ad esempio Lothse, l’Ama Dablam, definita come montagna più bella del mondo, e parte dell’Everest.

Everest Trekking Campo Base

Gli step giornalieri successivi permetterano di salire sempre più in alto, sempre a ritmo adeguato, fino al raggiungimento dell’area dove negli ultimi anni, sono stati allestiti i molteplici campi base. Avrete dunque modo di ammirare montagne quali il Pumori con i suoi 7161m di altezza, e godere di un panorama eccezionale sulla cima dell’Everest che mostra luoghi da mozzare il fiato quali il Lho La, il passo che unisce Nepal e Tibet.

Ascesa al Campo base dell’Everest: consigli e suggerimenti

Il periodo più favorevole per affrontare il trekking volto al raggiungimento del Campo base dell’Everest va di norma da da metà ottobre a metà dicembre e da marzo a fine maggio. Sebbene il percorso non risulti particolarmente impegnativo, sarebbe opportuno avere comunque di base un’adeguata preparazione fisica che consenta di incrementare la resistenza del corpo a situazioni in cui le carenze di ossigeno date dall’altitudine potrebbero comprometterne lo stato di salute. Importante affidarsi sempre a guide e portatori esperti o a sherpa locali in grado di guidarvi lungo i sentirti più favorevoli e meno impervi permettendovi di godere appieno di panorami mozzafiato, sempre in totale sicurezza.

Il trekking al Campo base dell’Everest è tra gli itinerari più significativi del Nepal: se anche tu desideri intraprendere tale percorso ma non sai come organizzarlo al meglio, contattami subito per una consulenza gratuita. Saprò indicarti l’itinerario più adatto ad assecondare le tue esigenze permettendoti di vivere un’esperienza unica nel suo genere.

 

 

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