Tra i Paesi più densamente popolati al mondo e dall’assoluta eterogeneità culturale compare senza dubbio la Regione del Gujarat: visitare l’India rappresenta un’esperienza indimenticabile volta a scoprire tradizioni e storie millenarie destinate a rimanere vive nella memoria. Gujarat rappresenta lo stato che in primis ha saputo influenzare positivamente il pensiero e l’opera del Mahatma Gandhi, la Grande Anima dell’India, e non è certo un caso se tale regione è da sempre soprannominata il “gioiello dell’India occidentale“. LaRegione del Gujarat vanta ben 60milioni di abitanti e una storia antichissima tanto da renderla nota già agli antichi Greci che la menzionarono in un antico scritto di viaggi ad opera di un mercante vissuto nel I secolo d.C. Opere architettoniche e testimonianze storiche e culturali, rendono tale meta apprezzata da turisti provenienti da tutto il mondo che desiderano vivere un’esperienza di viaggio unica nel proprio genere.

Cosa non perdere nella Regione del Gujarat
Ottimo punto di partenza per visitare la Regione del Gujarat è sicuramente rappresentato da Ahmedabad, l’antica capitale oggi sostituita dalla moderna Gandhinagar. Essa ospita magnifici edifici di architettura islamica caratterizzati dalle sontuose facciate intagliate e decorate. Esattamente come gran parte delle città indiane, risulta piuttosto caotica: tuttavia il centro storico merita senza ombra di dubbio una visita accurata. Ricco di moschee, mercati e bazar dove trovare pregevoli tessuti lavorati a mano, cela un mondo variopinto ed eterogeneo, decisamente cosmopolita.
Il Gujarat è anche lo stato di Gandhi dove traspaiono numerose testimonianze del suo passaggio: alle porte di Ahmedabad è infatti presente il noto Ashram Sabarmati, una delle residenze di Gandhi dalla quale condusse la marcia Dandi nel 1930, la stessa che influenzò in maniera significativa il Movimento d’indipendenza indiano.

Non lontano dalla capitale sono presenti Patan e Modhera, entrambi siti storici di notevole pregio. Il tempio di Modhera fu edificato nell’XI secolo in onore di Surya, il dio del sole, per celebrare la vittoria del re Bhima Deva. La stessa città nel corso dei secoli ha subito diverse distruzioni naturali causate dai forti sismi che coinvolto la regione. Qui è possibile ammirare un grande bacino in pietra utilizzato per i rituali dei pellegrini che si recavano al tempio unitamente a una magnifica costruzione le cui pareti interne ed esterne appaiono finemente decorate con l’iconografia della religione indu. A circa 30 Km da Modhera è situata Patan, l’antica capitale della dinastia Solanki che regnò nel X secolo d.C.: la città non conserva le stesse bellezze di Modhera ma vanta i Rani-ki-Vav, i cosiddetti “pozzi della Regina“, tipici pozzi muniti di scalinate caratteristiche tipiche della regione e del Rajastan. Patan tuttavia conserva i resti di quello che ha rappresentato il glorioso passato del Gujarat, patrimonio Unesco dal 2014.

Cosa fare durante il soggiorno nella Regione del Gujarat
La Regione del Gujarat vanta la più lunga area costiera dell’intero subcontinente indiano e rappresenta per questo la destinazione ideale per chi desidera godere della calma e del relax tipici di una spiaggia particolarmente accogliente. Lungo la costa compaiono inoltre i numerosissimi e caratteristici villaggi di pescatori come Diu e Dwarkadove assaggiare le tipicità locali che riuniscono i tipici sapori dell’oriente dell’occidente in un perfetto equilibrio di gusto e tradizione.
Non lontano da Diu è possibile visitare Palitana, la città definita “dai mille templi”: si tratta infatti di una tipica meta di pellegrinaggio per i fedeli del giainismo, tra le più antiche religioni indiane, che ospita testimonianze di architettura degne di essere ammirate: sulle sue colline sono stati infatti costruiti ben 863 templi accessibili attraverso una scalinata composta da 3950 gradini. Una vera “sfida” solo per i più audaci!

Una natura ancora incontaminata nella Regione del Gujarat
La Regione del Gujarat mostra quanto di meglio è stato messo in atto da Madre Natura: a nord della regione si estende infatti il Rann di Kutch, un deserto salato stagionale noto per la caratteristica sabbia bianco abbagliante. Qui i turisti apprezzano questo luogo isolato complice la possibilità di ammirare tramonti da togliere il fiato, da quello che è considerato il punto più panoramico, accessibile a piedi o a bordo di un cammello.
Degne di nota anche le colline del Saputara, situate a 400 km da Ahmedabad, dove a poco a poco il turismo si sta sviluppando, mettendo a disposizione dei visitatori, sempre nuove strutture ricettive dotate di tutti i confort. Non può infine mancare una visita al Gir National Park, l’unico luogo al mondo dove poter ammirare i leoni asiatici, tanto splendidi quanto rari felini insieme alle oltre 300 specie di volatili e specie faunistiche rare e autoctone. Insomma, la Regione del Gujarat offre molteplici opportunità, valorizzando quello che è il tipico spirito indiano accogliente e familiare, dove cultura e tradizione si intrecciano dando vita ad un clima cosmopolita e autentico, raro e unico.
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