Il Nepal, a dispetto delle sue dimensioni particolarmente ridotte che costituiscono una superficie di circa 147.000Km/q, presenta una notevole biodiversità: il territorio offre infatti numerosi parchi naturali e riserve protette che custodiscono innumerevoli specie animali e vegetali, che ogni anno attirano centinaia di visitatori e turisti curiosi che scelgono il safari per godere della possibilità di ammirarle.
La straordinaria biodiversità del Nepal è dovuta di fatto proprio alla caratteristica posizione geografica così come alle notevoli variazioni di altitudini: si passa infatti da 60 metri sul livello del mare alle altissime vette dell’Himalaya, dislivello che determina un clima eterogeneo che si presta a costituire l’habitat più indicato per specie animali e botaniche autoctone e difficilmente tracciabili altrove. Merito dunque della diversificazione: in Nepal è possibile trovare aree sub-tropicali ma anche artiche, a seconda della zona.

In Nepal le aree protette, così come i parchi naturali occupano quasi il 20% della superficie totale dello Stato, contando complessivamente una superficie di oltre 28.500Km/q. Qui i principali parchi nazionali sono 9 in totale, mentre 3 le riserve naturali e oltre a questi, sono presenti specifiche aree di conservazione ed un’ulteriore riserva interamente destinata alla caccia.
Proprio all’interno dei parchi naturali è possibile osservare numerose specie di animali anche a rischio di estinzione: ogni turista ha la possibilità di attraversarli a bordo di una jeep o di un elefante immergendosi nei veri e propri gioielli naturalistici che tali parchi costituiscono. Tra i principali, compare senza dubbio il Parco Nazionale di Bardia e quello di Chitwan, dichiarato da tempo Patrimonio Mondiale UNESCO.
Parco Nazionale di Chitwan
Degno di nota è senza dubbio il Parco Nazionale di Chitwan, posto nella parte centro-meridionale del Nepal, a 200 Km di distanza dalla capitale Kathmandu, nonché il più antico di tutto il Paese: istituito nel 1973, è diventato patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1984, ricoprendo un’area di 932Km/q e ospitando più di 450 specie di uccelli, 43 di mammiferi e 45 di anfibi e rettili.
Tra i mammiferi che popolano il parco è possibile ammirare gli elefanti indiani, i rinoceronti, i gaur, i sambar, i cervi chital, le antilopi e i cinghiali selvatici mentre tra i predatori e felini, non mancano esemplari di leopardi, tigri e iene striate anche se di fatto, le attrazioni principali di questo parco sono i rari orsi labiati. Il Parco Nazionale di Chitwan può essere visitato attraverso safari in jeep e tour guidati anche in notturna, rappresentando un’esperienza straordinariamente immersiva e unica nel proprio genere.

Parco Nazionale di Bardia
Il Parco Nazionale di Bardia, è invece situato sulle colline alle pendici esterne dell’Himalaya, anch’esso noto per la ricca e caratteristica biodiversità. Esso rappresenta un habitat complesso, che vede l’alternarsi di foreste di shorea robusta, pascoli, savana, foresta fluviale e zone palustri. Al suo convivono numerose specie vegetali e animali a rischio di estinzione anche se rappresenta principalmente l’habitat ideale per i grandi mammiferi asiatici più minacciati: prima tra tutti la tigre reale del Bengala, l’elefante asiatico e il rinoceronte indiano.
Nel 1976, il Governo ha dichiarato Bardia area protetta al fine di ripristinarne l’integrità ecologica, preservare la biodiversità e gestire la flora e la fauna della zona conservandone gli esemplari e permettendolo loro di vivere in un ambiente ospitale e accogliente. Questo permette ancora oggi di concedere ampio spazio al turismo, senza tuttavia pregiudicare la bellezza di un territorio unico, complici le molteplici restrizioni che non per questo rendono la visita del parco meno interessante e suggestiva.

Cosa fare nei Parchi Nazionali di Chitwan e Bardia
Molteplici sono le attività previste all’interno dei parchi naturali di Chitwan e Bardia: è infatti possibile fruire di interessanti jeep safari che consentono di ammirare e fotografare anche i più feroci predatori, sempre in totale sicurezza. I più temerari possono godere l’esperienza dello Jungle Stay, la possibilità cioè di soggiornare all’interno di apposite torri durante le ore notturne, in modo tale da ammirare i predatori più feroci in azione durante la caccia. Per chi predilige invece esperienze memorabili complice la caratteristica originalità, è possibile fruire di tour guidati a bordo di un elefante: un modo alternativo di vivere l’esperienza di un safari, a stretto contatto con la natura. Da non sottovalutare nemmeno la possibilità di praticare birdwatching così come di effettuare piacevoli escursioni guidate in canoa o in bicicletta.

Il Nepal è da sempre sinonimo di bellezza: un viaggio completo implica senza dubbio una visita presso i principali parchi naturali che permettono di mettere in relazione ogni viaggiatore con una natura selvaggia e ancora incontaminata in un contesto unico nel proprio genere. Se anche tu desideri vivere un’esperienza unica in Nepal, contattami subito per una consulenza gratuita. La mia professionalità è a tua disposizione per offrirti un’esperienza di viaggio indimenticabile.